Vittoria di carattere in quel di Savigliano. Bicego: “approccio eccellente”
Monge Gerbaudo Savigliano – Stadium Mirandola
(0-3) | (30-32; 22-25; 22-25)
La Stadium c’è, e nonostante le assenze espugna Savigliano in tre set. Brividi nel primo set, poi una gara sempre in controllo con un monumentale binomio Maletti/Spagnol che atterra metà precisa dei punti mirandolesi. Primo successo da 3 fuori casa per la Stadium, che si rigetta nella mischia nonostante il risultato degli altri anticipi di questa settimana a Trebaseleghe e Cagliari.
PRIMO SET
Bicego, ancora senza Antonaci e Galliani schiera una formazione rielaborata che vede in campo Flemma e Maletti, la diagonale di Sitti e Spagnol, Scaglioni ed Egwaoje al centro
Avvio di gara con uno scontro a distanza tra Maletti e Schiro, in grado di mettere in piedi uno show di tutto rispetto al Palasport di Cavallermaggiore. Undici punti segnati dal mirandolese (che chiude con il 67% in attacco e un muro) e dieci quelli segnati dal veneto in forze a Savigliano. Fondamentale anche la prestazione dell’ex dell’incontro Spagnol, nove punti contro i sei del suo omologo Rossato. Il vantaggio dei padroni di casa arriva anche a cinque lunghezze (18-13). Timeout per Mirandola, ma i padroni di casa gestiscono bene il loro vantaggio fino alle battute finali, in cui i gialloblù però risalgono lentamente dal 21-16 al 23-22. Rossato segna il mani out su Maletti che vale due set point per i suoi. L’opposto saviglianese sbaglia il servizio e manda out l’attacco successivo. Dal flipper dei vantaggi esce vittoriosa la formazione gialloblù che, compresi i vantaggi, annulla sei set point complessivi alla Monge Gerbaudo.
SECONDO SET
Si normalizzano le prestazioni dei laterali su entrambi i fronti, complice anche un set dalla durata nettamente inferiore. Spagnol e Maletti continuano a macinare ben supportati da Flemma, meno chiamato in causa dal servizio avversario forse anche a causa delle ottime percentuali della frazione precedente. Dopo una partenza equilibrata (7-8), il turno al servizio proprio di Flemma miete vittime e allontana i gialloblù (8-11). Grue rilancia i suoi aprendo un varco di quattro lunghezze. Lo strappo si apre e si chiude durante il parziale, ma resta praticamente nello schema generale: la Stadium è a +3 sul 17-20. Da qui si procede senza nessun nuovo break, e la conclusione arriva inevitabilmente per 22-25
TERZO SET
Ultimo set molto più equilibrato: squadre sempre appaiate agli intermedi (7-8, 16-15, 21-19). Ottima prestazione corale della Stadium a cui nulla si può recriminare, se non forse qualche leggerezza in difesa e a muro che non permettono ai gialli di prendere il largo: i laterali lavorano infatti eccellentemente con 13 punti segnati e i centrali sono una certezza: 6 attacchi a terra su 6 per il binomio Grue/Scaglioni. Ottimo anche il lavoro a muro per Mirandola che nega per 4 volte il passaggio ai saviglianesi, più attenti in ricezione. L’azione del 21-23 è la parabola di Mirandola a cui questo sabato viene tutto: Maletti murato, Schincaglia copre il rimbalzo come può e Grue la tiene viva di tacco per permettere al suo schiacciatore di ributtarla dall’altro lato. Il muro di contenimento proprio del palleggiatore mirandolese permette la ricostruzione affidata a Spagnol, che imbusta nel muro a tre e guadagna tre match point per gli ospiti. Flemma al servizio mette in difficoltà Savigliano che riesce a però ricostruire: Rossato sembra spararla fuori ma il videocheck accusa Maletti di un tocco. Tutto da rifare per la Stadium, che affida l’ultimo attacco proprio all’autore di quel rocambolesco salvataggio. Grue sfonda il muro a due di Carlevaris e Schiro, e Mirandola festeggia il suo primo, storico, tanto agognato, successo da tre punti in trasferta in Serie A3.
L’unica vittoria fuori dal PalaSimoncelli prima di sabato risaliva al 26 Dicembre 2023, con la vittoria al tiebreak contro la WiMORE Salsomaggiore Terme.
DICHIARAZIONI
L’approccio alla gara, così come con Cagliari è stato eccellente. Rispetto alla partita precedente abbiamo ricevuto meglio e i nostri alzatori hanno potuto sfruttare più varianti nello smistamento dei palloni. Abbiamo avuto un cambio palla molto efficace e che ci ha permesso di rimanere sempre nel match. Anche alla fine del primo set, nonostante fossimo sotto di qualche punto i ragazzi non si sono mai disuniti e hanno lottato fino alla fine, distendendosi poi nei due set successivi, e siamo riusciti a crescere. Ho visto la voglia di lottare per questa A3. Sappiamo degli infortuni e di tutte le influenze ma abbiamo risposto nel migliore dei modi contro una squadra che si è presentata con l’assoluta necessità di fare punti.
Roberto Bicego, allenatore
Vittoria importantissima, tanto per la classifica quanto per il morale. Dopo il punto preso con Cagliari, con qualche rammarico, avevamo l’occasione di fare risultato contro una squadra oggettivamente in difficoltà. Lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, nonostante il periodo complicato anche per infortuni e influenze varie. Perciò siamo contenti e dobbiamo ripartire da qui per lavorare con qualità ed entusiasmo in vista delle prossime sfide difficili che ci aspettano
Alessio Sitti, palleggiatore (capitano)
