Stadium, un altro punto dopo il terzo tiebreak di Gennaio

ERMGroup San Giustino – Stadium Mirandola
(3-2) | (25-23; 29-27; 18-25; 24-26; 15-13)
Non bastano i 26 punti di Spagnol e i 24 di Flemma (migliori realizzatori dell’incontro): ancora un tiebreak perso per i gialloblù, a quota sei punti totalizzati nel mese di Gennaio. Dopo la pausa al PalaSimoncelli arriva Acqui Terme, attualmente a +3 in sesta posizione.

PRIMO SET

Bicego cambia le carte in banda: Galliani e Flemma sono gli schiacciatori di riferimento, Sitti e Spagnol sono in diagonale principale mentre al centro partono Scaglioni e Antonaci. Catellani libero.
Stadium parte bene, prende fiducia e riesce a mettere il naso avanti nel set d’apertura, ma viene recuperata da una ERMGroup cinica e attenta, in grado di mettere sotto i gialloblù e mantenere un break di vantaggio fino alle battute finali. Dopo il pareggio, il muro di Sitti regala il 22-23 per i mirandolesi, che però sottovalutano la minaccia dei padroni di casa, a segno per tre volte consecutive, che si aggiudicano il primo set.

SECONDO SET

Entra Maletti per Galliani e di nuovo pieno equilibrio in campo. San Giustino firma il doppio vantaggio per la prima volta sul 16-14, immediatamente recuperato dagli emiliani. I biancazzurri riprendono però il proprio break immediatamente grazie ad un ottimo Alpini (18-16). Dopo il timeout di Bicego i suoi si rifanno sotto grazie anche ad un provvidenziale videocheck che vale il 21-20. Due nuove azioni sul turno di servizio di Cappelletti in favore di San Giustino strappano il tabellone: 23-20 (e primo vantaggio superiore alle due lunghezze nell’incontro). AltoTevere guadagna 3 set point, tutti prontamente annullati dalla Stadium. Scaglioni atterra il 24-25, Alpini segue e si porta al servizio. Lo schiacciatore classe 2001 sbaglia, e il nuovo set point degli ospiti viene annullato da Marzolla. Flemma tenta successivamente di annullare il vantaggio avversario con una spazzolata sul muro avversario, pallone sempre ostico da giudicare per gli ufficiali di gara. L’addetto al videocheck dà ragione a San Giustino tra le proteste gialloblù. 29-27 per i padroni di casa.

TERZO SET

Uno scontro ad armi pari, pendente in favore di ERMGroup solamente per una maggiore lucidità nelle fasi finali. Ne è riprova il terzo parziale degli emiliani, sempre a sportellate con San Giustino e finalmente avanti sul 10-12. Il risveglio di Mirandola è definitivo sul finale: il muro di Grue, quello di Antonaci e l’ace di quest’ultimo danno un ottimo contributo verso il 15-20 dei gialloblù. Cappelletti ne infila due consecutivi ma la Stadium fa altrettanto, grazie anche a due ace di Sitti. Bartolini in timeout sul 17-23. Marzolla la fa girare ma Grue in attacco guadagna sei set point per i suoi. È di nuovo il centrale a riscuotere il terzo set murando Marzolla per il 18-25.

QUARTO SET

Mirandola ha guadagnato fiducia, e si vede: servizio e ricostruzione danno ragione ai ragazzi di Bicego, che volano sul 2-6 prima che Marzolla riesca ad opporsi efficacemente. Cappelletti brucia il primo punto di vantaggio, ma l’invasione aerea di Biffi al termine di un’azione lunghissima lascia avanti di 3 la Stadium. La ErmGroup si riaffaccia con un altro break grazie all’ace di nuovo di Cappelletti, e Bicego è costretto ad andare in timeout sul 10-11. Flemma sorprende la difesa di San Giustino e atterra il pallone del 10-12. Spagnol aumenta di nuovo a tre lunghezze il divario tra le due formazioni, ma il break è subito recuperato dagli umbri. Spagnol si riscatta dell’errore appena commesso in attacco con un ace sulla riga in diagonale e picchia ancora forte, mettendo in crisi la ricostruzione avversaria e obbligando Bartolini al timeout sul 12-16. La pausa non scuote l’opposto gialloblù, che fucila su Cappelletti guadagnando un altro ace. Solo l’errore di Flemma vale il sideout dei padroni di casa. Favaro segue con un mani out e Marzolla con un ace. Galliani sale per sostenere la ricezione mirandolese ma San Giustino di nuovo a bersaglio per il 16-17 obbliga Bicego a fermare il gioco. Marzolla serve out, ma il set è di nuovo in discussione (16-18). Quarta in primo tempo mette il diciassettesimo, ma Favaro regala nuovamente dai nove metri. AltoTevere torna a mettere pressione alla Stadium, con Marzolla che firma il 20 pari. Cappelletti si prende il ventunesimo e Compagnoni bissa. Flemma interrompe la folle corsa degli avversari ma quando conta Marzolla picchia (23-21). Cappelletti ancora out al servizio, Favaro accarezza il muro e guadagna due match point per i suoi. Spagnol ne annulla uno, poi quasi atterra Pochini al servizio. La ricostruzione di San Giustino è in difficoltà: Flemma prova un mani out, non ravvisato dall’arbitro ma confermato al videocheck. Dopo il 24 pari, Spagnol torna a segnare un ace e Bartolini si gioca il secondo timeout a disposizione. Al rientro in campo, Pochini riceve ancora sui 5 metri, complicando di molto la regia di Biffi che manda Marzolla tra le braccia del muro della Stadium, che rimanda ancora una volta la decisione al set corto.

QUINTO SET

I primi due punti del quinto set sono opera dei centrali Quarta e Grue, a cui segue l’ace di Galliani del 1-2. San Giustino si rimette in carreggiata e avanza sul 4-3. Flemma costringe out la risposta del muro di Marzolla. ERMGroup segna il primo break di vantaggio a muro (6-4). Antonaci blocca l’avanzata dei padroni di casa verso il cambio campo, che arriva però inevitabilmente dopo il muro subito da Galliani (8-5). Bicego in timeout sul 9-5. Dopo il punto al centro, i gialloblù sono costretti a cedere un altro punto agli avversari prima di segnare un altro break (10-8). Dopo 2 ore e 45 di gioco, tocca a Bartolini interrompere le ostilità. Galliani serve e Quarta attacca out e riporta Mirandola a -1. Dopo un salvataggio miracoloso della Stadium, San Giustino rovina la favola gialloblù e rimanda gli avversari a -2 sul 13-11. Segue un errore di Flemma e Spagnol che annulla il primo dei tre match point guadagnati dai padroni di casa. Bartolini usa il secondo discrezionale, memore dei danni causati dall’opposto gialloblù alla sua linea di ricezione. Spagnol segna un altro ace, ma non riesce a ripetersi: Biffi serve Marzolla, che trova il punto della vittoria con un mani out.

Ancora beffata la Stadium al terzo tiebreak perso da inizio Gennaio. Voglia di combattere contro chiunque, anche contro la terza in classifica. I gialloblù salgono a quota 16 punti. Acqui Terme, prossimo avversario, ne ha 19