Notte fonda a Mirandola

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La Stadium perde la quinta gara consecutiva al cospetto di una MedStore cinica e molto concreta. Il digiuno di punti della squadra mirandolese comincia a farsi pesante. Pinca, Zucchi e Mescoli dovranno iniziare a lavorare da subito in vista della seconda partita consecutiva casalinga contro Vigilar Fano, dove sarà vietato sbagliare.
Nona giornata nella provincia di Modena per la Serie A3, con Mirandola che accoglie la MedStore Tunit Macerata in casa propria.
Alla prima frazione si nota ancora l’assenza di Francesco Ghelfi, che obbliga di nuovo Coach Pinca a ricorrere alla soluzione con Bellei-Ghelfi sulla diagonale principale, Rustichelli-Caciagli al centro e Dombrovski-Stoehr in zona 4.
Entrambe le squadre partono forte e Macerata si prende il primo punto, subito pareggiato da Caciagli. Un paio di errori nella prima frazione consentono agli ospiti di trovare un distacco di cinque punti in fase di avvio. Pinca chiama un timeout sul 12-6 per evitare di rendere irrecuperabile il distacco avversario, che ora è diventato di sei lunghezze. Niente da fare, altri due punti di fila e Macerata si porta sul 15-6 e Pinca chiama il secondo time-out. Dopo un altro punto, Bellei dice basta alla serie avversaria e costringe la difesa avversaria a toccare il soffitto del PalaSimoncelli.
I mirandolesi accennano un timido recupero e accorciano il distacco, che rimane comunque considerevole sul 15-20. Il vantaggio accumulato all’inizio del set consente a MedStore di giocare senza particolari crucci data anche la qualità della rosa, data tra le favorite alla promozione in avvio di campionato.
Il primo set point arriva sul 24-18 ma i mirandolesi riescono ad annullarne uno soltanto. Il primo set in terra emiliana si chiude 25-19 in favore degli ospiti.
Nella seconda frazione Stadium parte forte e si porta sul 3-1 ma i marchigiani recuperano e si portano sul 4-4, affamati di vittoria dopo l’inattesa sconfitta con Garlasco proprio davanti al proprio pubblico.
Il sorpasso arriva sul 7 pari, quando il turno di battuta di Wawrzynczyk consente ai maceratesi di portarsi in vantaggio di cinque lunghezze, fino al timeout invocato da Andrea Pinca sul 17-12, nel tentativo di svoltare una partita molto complessa. MedStore sta gestendo e ampliando il suo vantaggio, e raggiunge e finalizza il set point. Secondo set 25-14.
Nel terzo set si cambia lo schieramento dei centrali: Canossa per Rustichelli e Scaglioni per Caciagli. Equilibrio in apertura, 3-3 e livore su entrambi i lati del campo. Stadium scivola sotto di quattro ma un’ottima serie in battuta di Bellei riporta la distanza a due lunghezze ma gli avversari hanno valore, non abbassano mai l’intensità e si riportano sul 13-8..
La situazione non sorride a Mirandola, mentre entrambe le squadre proseguono a distanza verso il venticinquesimo punto. Capua subentra a Dombrovski nel tentativo di risollevare il morale, ma sul 18-10 Pinca è costretto a chiamare il timeout per riattivare i suoi, che non sembrano più avere il guizzo visto con Belluno e Montecchio Maggiore. Niente da fare, Margutti porta a casa un ace e Stoehr segna un attacco da seconda linea per cercare di supportare i suoi compagni.
In questa fase Stadium ha perso la sua fiamma, consapevole dell’inevitabile destino che si pronostica sul 23-13 del terzo set. Sanno che non sono le partite con le prime della classe quelle che avrebbero dovuto cambiare il loro destino in questo campionato, ma sanno altrettanto bene di aver bisogno di punti, e che ora la classifica vorrà punti anche nelle partite che inizialmente non dovevano essere le loro occasioni.

Sono deluso per la prestazione, anche se so che non è semplice vincere una partita contro una formazione di qualità dopo quattro sconfitte di fila. Abbiamo delle cose semplici da mettere a posto, ma dobbiamo cominciare a farlo già da domani in palestra. Sono contento perché mi sento meglio rispetto alla settimana scorsa, ma allo stesso tempo sono dispiaciuto per la prestazione, spero che i tifosi siano comunque qui a supportarci per il match della prossima settimana contro Fano.” Commenta così Tim Stoehr la prestazione della squadra nella partita contro la MedStore Macerata.
Il prossimo appuntamento rimane quindi Sabato contro Vigilar Fano.