Niente da fare a Mirandola: il Gabbiano passa in quattro set
Stadium Mirandola – Gabbiano Mantova
(1-3) | (13-25; 21-25; 25-20; 20-25)
Niente da fare per la Stadium: stesso risultato dell’andata nella prima di ritorno.
PRIMO SET
Ancora fermi Antonaci e Galliani, entrambi caldi e a disposizione ma non ancora a pieno regime. I sette sono pertanto gli stessi di Reggio Emilia: Flemma e Maletti in banda, Sitti sulla diagonale principale con Spagnol, al centro della rete Scaglioni e Grue.
Subito avanti Mantova, ancora senza Pinali, che firma subito il break del 2-4. La Stadium subisce due ace sul turno di servizio di Baldazzi, e sul 3-7 Bicego si gioca il primo timeout dell’incontro. I gialloblù sono incartati e faticano a ricostruire efficacemente. Servono un primo tempo e un muro di Scaglioni per aggiungere il quarto e il quinto punto sul tabellone di casa. Buon exploit del centrale che non si traduce però in nuova linfa per i suoi, di nuovo in timeout sul 6-12. Mirandola ferma la serie positiva ma non riesce a recuperare. L’unico ad atterrare con regolarità è Grue, difficile però da servire in virtù del suo ruolo. Fase finale completamente in mano al Gabbiano, che chiude senza problemi 13-25.
SECONDO SET
Selleri inaugura con un servizio out che regala a Mirandola il primo punto in una frazione che procede molto più equilibrata. I sestetti si contendono il vantaggio per tutta la prima metà del set: tra break e controbreak le squadre si inseguono e seminano a vicenda, e Mantova sembra aver accumulato un piccolo tesoretto inattaccabile: il doppio vantaggio guadagnato è sufficiente per permettere al Gabbiano di osare di più al servizio, strategia che sembra non pagare ma permette comunque ai lombardi di poter giocare con più serenità e, alla lunga, incrementare il loro vantaggio (16-20). Un colpo di reni finale permette ai padroni di casa di riavvicinarsi, solo per scivolare nuovamente indietro e concedere 3 set point agli ospiti. Maletti annulla il primo con un attacco dalla seconda linea. Storchi serve per il recupero, ma la conversione avversaria riesce: 0-2 sul tabellone.
TERZO SET
Bicego si gioca la carta già vista all’inizio del campionato inserendo Galliani come “finto opposto” in un modulo a tre schiacciatori. Mirandola parte con il piglio giusto ma si perde dopo pochi scambi e scivola indietro di tre lunghezze. Viene inserito l’ultimo tassello ancora mancante: Antonaci entra al posto di Grue e dà un po’ di equilibrio ai suoi, di nuovo a contatto sul 15-16. I padroni di casa centrano il sorpasso grazie ad un attacco di Galliani, e Scaglioni rilancia con un muro su Baldazzi che porta il tabellone sul 19-17, riaccendendo le speranze della Stadium, che al rientro in campo va ancora a segno grazie ad un attacco out di Maiocchi. Radici inserisce Capitan Gola al posto di Baciocco ed il sideout della formazione ospite è istantaneo. Tocca ancora agli schiacciatori gialloblù il compito di segnare. La cura funziona: Mirandola vince il set e si porta sul 1-2.
QUARTO SET
Mantova parte subito con il piede giusto e ne infila due consecutivi prima di lasciare quattro lunghezze a Mirandola che scava un piccolo solco con gli avversari sfoderando una buona prestazione in difesa e al servizio. Un paio di imprecisioni costano però la parità e il sorpasso (7-8). Il break segnato sul turno di servizio di Gola impone un timeout a Bicego (9-11), a cui seguono due punti dei padroni di casa che pareggiano il tabellone a 12. Maiocchi continua imperterrito in attacco e rimane il principale riferimento per la regia di Selleri. Il muro di Antonaci su Andriola concede alla Stadium il punto necessario al pareggio, ma è ancora una volta Baldazzi a frenare gli entusiasmi della squadra di casa con il suo sesto ace della serata. Il nuovo break di Maiocchi (17-19) fa fermare il gioco a Bicego. I gialloblù ci mettono un’altra azione ma recuperano, e sul 19-20 è il turno di Radici di fermare il gioco. La pausa vale due punti consecutivi per Mantova, di nuovo in cattedra. Sitti serve Antonaci, a cui spetta il compito di fermare l’avanzata degli ospiti. Ancora Maiocchi per Mantova: guadagna quattro set point per i lombardi. L’ace di Selleri chiude definitivamente l’incontro.
