Le donne Stadium: Monja

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Che ruolo occupi all’interno della Stadium?
Sono una new entry nello staff tecnico della Stadium e sono l’allenatore della Under 15 maschile.

In che modo, secondo te, lo sport può insegnare ad avere rispetto per le donne e ad evitare la violenza?

Tema molto difficile, ma allo stesso tempo a me molto vicino. Occupandomi di pallavolo maschile da 13 anni, posso confermare che c’è ancora tanto da “sgomitare” per noi donne per avere voce in questo mondo, che è prevalentemente maschile. Lo sport, nel nostro caso la pallavolo, può e deve aiutare dando spazio alle donne, non solo nei ruoli a loro congeniali, ma anche in quei ruoli che vengono considerati “da maschio”, non per dare il contentino, ma per meritocrazia; 3 anni fa ero l’unica allenatrice in una squadra maschile a livello regionale, perché limitarsi e non ambire alla serie A?
Con i miei “bimbetti”, l’argomento è complicato e non affrontabile come può essere fatto con ragazzi più adulti. Sono spugne che assorbono tutto ciò che il contesto gli mostra. Quindi l’esempio del rispetto deve essere un gioco di squadra che facciamo noi dello staff: se loro vedono che gli uomini dello staff mi portano rispetto, lo faranno anche loro; contrariamente, se li vedono mancarmi di rispetto, si sentiranno liberi di farlo anche loro. Sdoganare i comportamenti sbagliati, li legittima ad averli anche loro, sia con me che con i loro coetanei.